Grande successo per l’Ironman 70.3 Alghero, disputato il 7 giugno nella spettacolare cornice della Riviera del Corallo. Un evento internazionale che ha richiamato circa 3.000 atleti, ma che per la Polisportiva Moving si è trasformato soprattutto in una prova di forza collettiva, ricca di prestazioni convincenti e segnali molto positivi.
A guidare il gruppo è stato Giovanni Brattoli, autore di una gara davvero eccellente chiusa con il tempo di 4:19:34. Una prestazione solida e continua nelle tre frazioni, che lo ha visto sempre competitivo e capace di gestire al meglio ritmo e strategie lungo tutto il percorso. Grande risultato che lo porta alla qualificazione per i Mondiali di Nizza del 2027.
Alle sue spalle si è distinto Andrea Viganò, che ha fermato il cronometro a 4:58:17, scendendo sotto il muro delle cinque ore grazie a una prova equilibrata che lo ha visto scalare diverse posizioni nella seconda parte di gara.
Molto vicino anche Antonio Francesco Napoli, protagonista di una gara intelligente e regolare, conclusa in 5:01:00. Determinante per lui la frazione finale dove ha recuperato parecchie posizioni in classifica.
Subito dopo troviamo Matteo Mariani, che ha chiuso in 5:02:58, mostrando grande determinazione soprattutto nelle frazioni di nuoto e bici.
A completare il quintetto della Polisportiva Moving è stato Luca Rastelli, al traguardo in 5:11:13, autore di una prova in progressione e di una frazione podistica in crescita, che gli ha permesso di recuperare posizioni nel finale.
Nel complesso, la squadra ha dimostrato compattezza, spirito di sacrificio e un livello tecnico sempre più elevato, con tutti gli atleti capaci di portare a termine la gara con tempi competitivi nelle rispettive categorie. Particolarmente significativa la prestazione nella frazione di corsa, dove alcuni dei nostri atleti hanno saputo fare la differenza, recuperando terreno e chiudendo in spinta.
La partecipazione ad Alghero rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita della Polisportiva Moving, sempre più protagonista nelle competizioni di endurance.
L’Ironman 70.3 di Alghero si conferma così non solo un evento di grande richiamo internazionale, ma anche il palcoscenico ideale per valorizzare il lavoro e i progressi di squadre ambiziose come la nostra.









